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sabato 13 febbraio 2010

LETTURE IN ODORE DI PRIMAVERA

Ecco i nuovi interventi apparsi recentemente sul sito della community Rivoluzione Creativa e sulle pagine degli altri progetti di Willoworld.



CUCCIOLO

Al piccolo Giacomo piaceva la sua scimmietta di peluche, quella con le calamite sui palmi e gli occhi leggermente storti. Gliel’avevano regalata a maggio durante la gita al parco degli animali, un’occasione speciale per festeggiare il suo quarto compleanno, trascorso meravigliosamente insieme ai suoi genitori, che purtoppo vedeva solo nel weekend, o a sera tardi prima di andare a letto... continua...

POMERIGGIO DA DISPERATI

La mamma li aveva lasciati nel giardino di casa a giocare; era dovuta uscire per un impegno improvviso, “Una mezz’ora, un’ora al massimo”, aveva detto, e si era raccomandata più di una volta specialmente con Teresa, la figlia più grande che aveva già nove anni, di comportarsi per bene e ad ambedue di fare il più possibile i bravi... continua...

ROSSO NATALE

La vigilia di natale mi vesto di rosso, per via delle macchie…
Mi metto il cappello con le campanelle, la barba finta, con quei fastidiosi pilucchi che mi entrano in bocca e mi fanno sputare, gli stivali alti foderati di pelliccia e alle otto di mattina incomincio il giro della città... continua...

FIENO O VOGLIA DI ESTATE

Capita abbastanza spesso che un odore captato per caso stimoli i nostri ricordi, riportando la mente a fatti accaduti anche molto lontano nel tempo. Basta una lieve percezione, un sapore frizzantino che si insinua nelle nostre narici per darci quella sensazione di soave malinconia che ci empie il cuore e ci offusca il cervello... continua...

CAPPUCCETTO ROSSO 2010

C’era una volta…
…beh, lei si faceva chiamare Susy, ma il suo vero nome era un altro e nessuno lo conosceva, almeno nel quartiere in cui viveva, che era tutto il suo mondo ormai... continua...

ZEUS

I ragazzi della compagnia si erano abbondantemente annoiati anche quella sera, restandosene lì seduti in maniera scomposta sulle solite panchine del giardinetto nel loro quartiere... continua...


LE POESIE...

SUSSURRI E FRAMMENTI

VIA D'AMORE

RIASILLA PER LE PERIFERIE DELL'ANIMA

NEI MIEI VUOTI DI TE



...E LE 101 PAROLE DI...

LA MAESTRA

MICHELA E I SUOI GATTI

IL LENIMENTO DI MORFEO

...COME SE TUTTO SI ESAURISSE...

QUANDO LA VITA FA SCHIFO

STRAPPO CORRETTIVO

IL CASSETTO DELLE MERAVIGLIE




Leggi anche:
Letture a bordo piscina

ENTRA IN RIVOLUZIONE CREATIVA E INIZIA A CREARE INSIEME A NOI!

sabato 16 gennaio 2010

BLUES





Eccomi qua,
di nuovo…


strane sensazioni
e
chiare voglie
mentre il vecchio negro suona il blues.


Quanta gente…
Visti dall’alto
sembrano piccole,
frenetiche, formiche.


Strane sensazioni,
chiare, invece,
troppo chiare le voglie.


Rosa Rossa e Stella Nera,
abbracciano il destino,
finzione di una scelta.


Bevono e pensano,
fino a star male.


Bevono e pensano,
mentre il vecchio negro,


suona ancora il blues.

domenica 15 novembre 2009

IL MAESTRO E MARGHERITA


















Le corna del diavolo,
son fatte di fumo azzurro.
Scaglie dorate brillano sul dorso del drago.


Non esiste l’odore di zolfo,
quello è creazione dell’uomo:
Profumo di fiori e santità
annunciano il suo arrivo.


Schiere di servi fedeli
preparano la sala per il grande ballo:
l’ospite d’onore è atteso,
il mio posto è ancora vuoto.


Brucia l’incenso,
si scioglie la cera,
calda,
cola come sangue puro.


Le corna del diavolo
son fatte di fumo azzurro,
come i sogni dei bambini.


Il suo passo risuona sicuro nell’atrio...
Inizia la messa:
è giunta la luce.

mercoledì 7 ottobre 2009

IL BALLO DEI PROFANI

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Ballano nude
al ritmo di un pianto.

Pasti consumati a metà,
i resti gettati agli schiavi.

Spicco il volo,
una rosa stretta fra i denti:
vedo il vuoto
sotto i miei piedi.

Ascolto in silenzio,
nessuna voce,
grido, chiamo, urlo,
nessuna risposta.

Ballano nude
al ritmo del cuore.

Nessuno dimentica
quegli orribili giorni.
Nenie strazianti, ripetute per anni,
soliti concetti, parole diverse,
soliti inganni.

Le colonne son cadute,
la porta del Tempio si è chiusa.

Ballano nude
al ritmo delle mie grida.

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martedì 29 settembre 2009

La marcia del morto


Suona la banda…

Suona…


Mentre la bella gente sfilava in TV,

c’era un prete che parlava di cosa era giusto fare,

mentre conosceva un bambino,

come la Bibbia gli spiegava.


Il presidente parla di pace,

mentre con la destra accarezza l’arma,

la mano sinistra preme il pulsante della vendetta.


Pensieri cannibali

divorano l’Italia dei fratelli


Meravigliosi corpi

straziati da pagine di storia.


False testimonianze

dalla sfera dei profani


Il serpente non trova la coda,

brace rossa nel buio…


Suona la banda…

Suona…


Mi domando dove correte,

forse il morto sta scappando?



mercoledì 2 settembre 2009

COSTANZA

Ti svesto e ti risvesto
Al bordo del letto mi appresto
Mi getto in mezzo alle sete
Son come un matto che ha sete
Mi abbevero alla tua fonte
Alla maniera di un bisonte
Quando scende al fiume
Io invece ti do il seme
Lo vuoi adesso, Costanza?
Mentre son sulla patonza
Ripenso alla proposta
Marito, giammai…
Meglio schiavo, semmai!
Ma quanto mi costa
Questa notte d’amore
Ci si mette anche il core
Fa pum, pum, pum
Stai a vedere che
Mi vien l’infarto su di te!
Sei proprio una stronza
Mia bella Costanza
Ma che te lo dico a fare
Tanto fai finta di niente
Dovrei levar le tende
Ma torno a stantuffare….

Inedita di Gano

sabato 29 agosto 2009

....

Riportatemi a casa


Lasciatemi qua

disteso lungo la riva di questo fiume

Lasciatemi chiudere gli occhi

Sperando che l’acqua lavi via ciò che ho visto

Queste immagini così grottesche

da sembrare irreali

La fiamma nell’uomo si è spenta

Tanti piccoli schiavi di finte verità

Il serpente ormai dorme

deluso attende quel bacio proibito

per potersi risvegliare

Fuggite veloci

da quello che non è normale

Questa infame parola come ancora di salvezza

chissà con che chiave leggeva la storia

l’uomo che la inventò

Portatemi allora a casa

Portatemi di nuovo a casa

dove gli uomini hanno occhi per sentire

e racconterò loro la storia

del mostro e della gente sana

mercoledì 26 agosto 2009

...

Bugie di un amore mortale



Un giorno arrivò un uomo

strano forse quanto me

promise una famiglia, tutto ciò che a me serviva

E conoscerai tua moglie disse

E’ la donna con due teste

una la usa per il piacere

l’altra è muta per sua volontà

Vi amerete nella gabbia dei leoni

con le menti sedate da schermi multicolore

Rinchiuso nella gabbia

Aspettavo il mio momento

tutta quella gente

sembravano loro i veri freak

Fuggire ancora?

Da mediocri falsità

nascondersi sotto al letto?

Aspettando l’uomo nero

Tappatevi gli occhi

o la luce vi sveglierà

Bugie di un amore mortale.

Tieni lontano il bambino dalla gabbia del mostro

o se lo mangerà

Madre copri il bimbo con la gonna

Bugie di un amore mortale

Insegnali la paura del mostro

Bugie di un amore mortale

lunedì 24 agosto 2009

..



Vagabondando nelle terre della follia


Spiegatemi un po’ cosa è la giustizia

perché io proprio non capisco

Sul vecchio crocifisso

ora è appeso un foglio verde

violenze all’ombra di un confessionale

Spiegatemi la differenza tra bene e male

perché la pena maggiore va a chi rubò per fame

Cavalli di troia dentro il nostro cervello

nascondono guerrieri mediatici

le tue emozioni sono davvero ciò che credi?

Spiegatemi un po’ i vostri bisogni

da altri inventati

sicurezze inflitte

Dov’è il tuo dio quando più ne hai bisogno?

Lo puoi trovare dentro una pillola bianca

senza preti né chiodi ecco la soluzione

Quanti differenti pazzie si nascondono nella normalità?

La casa di marzapane non incanta piu’ il bambino

Quanti differenti pazzie si nascondono nella normalità?

Hanno stuprato il libro delle favole

molto tempo fa

domenica 23 agosto 2009

.


Dentro la stanza bianca


Ecco qua il mostro

dentro una stanza bianca

dai muri soffici

vedo il sole dalle sbarre

lo show va ancora avanti?

Ricordo ancora il prezzo del biglietto

Da bambino giocavo con gli spiriti

mi chiudevo nella stanza

e tutti urlavano

-pazzo!-

Indosso una maschera

che nasconde il mio volto

per fuggire da voi

Ecco qua il mostro

stretto nei miei legacci

si son scordati di me

Lo show va ancora avanti?

La patologia dei cosidetti sani

ha un vaccino nascosto.

Salve io sono il mostro

e posso essere anche tutto ciò che vuoi

La felicità è racchiusa in una capsula santa

io sono il mostro al servizio della mia follia


Un pessimista è un ottimista ben informato